La macinatura del caffè: qual è la migliore?

Fine, media o grossa? La macinatura del caffè è fondamentale per ottenere il miglior risultato finale, cioè un’ottima tazzina. La scelta della consistenza della polvere cambia in funzione della tipologia di preparazione che si preferisce. A seconda che si utilizzi la moka, la macchina per Espresso o si preferisca un caffè all’Americana, la granulometria (la grandezza del macinato) necessariamente deve essere diversa.

La macinatura del caffè per Moka

Sulla polvere macinata, toccandola con le dita, bisogna sentire anche una parte granulosa. La macinatura del caffè non deve essere troppo sottile, perché altrimenti andrebbe a creare un tappo sul filtro della Moka, l’acqua passerebbe molto più lentamente conferendo al caffè un gusto forte, quasi amaro. Tuttavia, ci sono palati che in realtà preferiscono un gusto più deciso, e allora ben venga anche per la Moka una macinatura più fine rispetto a quella ‘consigliata’.

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La macinatura del caffè Espresso

Per le macchine da Espresso casalinghe o in uso nei bar la macinatura del caffè deve essere più fine. La macchina stessa è dotata di una pompa che imprime pressione e fa passare l’acqua attraverso il filtro più velocemente. Un elemento da tenere in considerazione quando si parla di macinatura è l’umidità del locale. Nel caso di esercizi pubblici è una caratteristica che cambia in continuazione, a seconda della quantità di persone presenti in sala, l’accensione o meno di condizionatori o riscaldamenti. Più il luogo è umido, più la macinatura va allargata; più l’aria è secca, più va ristretta. Un altro aspetto da non sottovalutare è la ‘pigiatura’. La macinatura infatti ‘si aggiusta’ anche con la pigiatura della polvere che a casa deve avere la ‘stessa mano’. La regola vorrebbe che il caffè Espresso in famiglia lo faccia sempre la stessa persona; mentre al bar, chi si avvicenda alla macchina del caffè, dovrebbe rispettare la stessa pressione.

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La macinatura del caffè Americano

E’ una tipologia di caffè che si sta sempre più diffondendo anche da noi. Un buon caffè Americano necessita di una macinatura più grossolana di quella per la Moka. Serve una polvere più grossa per permettere all’acqua di percolare lentamente. Se il caffè è macinato troppo fine (trucco che si usa per diminuire il tempo e la dose necessaria, e risparmiare) si rischia di bruciare il caffè e di avere un cattivo sapore. Per la preparazione serve un filter coffee che viene appoggiato sopra a un recipiente, quindi si versa la dose di miscela, l’acqua calda e si aspetta che questa coli al di sotto, diventando caffè.

Caffè turco

Il caffè usato per preparare il caffè turco deve essere finissimo, della consistenza dello zucchero a velo. Per la sua preparazione, è necessario procurarsi il cevze, un tradizionale bricco in ottone, o ricoperto in ottone, con un caratteristico lungo manico.

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